DPCM del 26 ottobre anti Covid-19: posso uscire di casa dopo le 18?

di Alberto Muraro
dpcm

Con il nuovo DPCM attivo fino al 24 novembre, Giuseppe Conte ha imposto nuove norme restrittive per tentare, per quanto possibile, di arginare l’emergenza Coronavirus. A fronte della seconda ondata, il presidente del Consiglio, insieme al Comitato Tecnico Scientifico, si è sentito in dovere di imporre nuove norme.

Uno dei punti più delicati in assoluto è quello legato al tanto chiacchierato coprifuoco. Che cos’è il coprifuoco e come funziona?

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Almeno per il momento, seguendo le direttive di altri paesi come la Francia, alcune regioni italiane hanno imposto il coprifuoco in alcune città. Stiamo parlando di Milano, Roma e Napoli. Il coprifuoco si applica però ad una parentesi temporale limitata, dalle 23 alle 5 del mattino. In queste ore è infatti proibito uscire di casa, se non per motivi di necessità, ma per l’appunto solo in alcune città.

Questa misura non è insomma per ora valida in tutta Italia. Ecco cosa ha dichiarato il presidente Conte alla conferenza stampa di presentazione del nuovo DPCM.

Non abbiamo introdotto il #coprifuoco, non è una parola che amiamo ma raccomandiamo di muoversi solo per motivi di lavoro, salute studio e necessità, e di non ricevere a casa persone che non siano del nucleo familiare.

Posso uscire di casa dopo le ore 18? Ecco cosa dice il DPCM

La risposta a questa domanda è si, ovviamente sì, ma sarebbe meglio di no. Le ore 18 sono un orario di riferimento solo per i bar e i ristoranti. Le attività di ristorazione dovranno chiudere i battenti dopo quest’ora, riaprendo alle ore 5 del mattino. Sarà per loro possibile continuare ad operare fino alle ore 24 con il servizio da asporto.

Come raccomandazione (e dunque non obbligho) Giuseppe Conte ha invitato gli italiani a stare a casa il più possibile e a evitare di uscire dal proprio comune/regione, se non per necessità.

Le misure del DPCM di oggi sono fondamentali per cercare di appiattire la curva dei contagi e, dunque, tornare al mese di dicembre e al periodo di Natale con una situazione epidemiologica sotto controllo. Invitiamo tutti voi lettori a seguire scrupoolosamente tutte le indicazioni. Soltanto con uno sforzo e una responsabilità collettiva riusciremo a uscire da questa brutta situazione.

 

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