Bridgerton – recensione (no spoiler): Una saga familiare appassionante

di Elisa Baroni
bridgerton

Da oggi è disponibile su Netflix l’attesa serie Bridgerton (guarda il trailer qui). Una saga familiare, ispirata ai romanzi di Julia Quinn e prodotta da Shonda Rhimes. Otto episodi che ci hanno appassionato, fatto sorridere ed emozionare. Ecco una breve recensione

Inghilterra 1813. I Bridgerton sono una numerosa famiglia dell’alta società londinese. Questa prima stagione ruota in particolare attorno al debutto in società della figlia maggiore Daphne. La ragazza è molto affascinante e freme all’idea di sposarsi per amore e avete un’allegra famiglia con molti bambini. I pretendenti sono molti e il fratello maggiore, capofamiglia vista l’assenza del padre, dovrà proteggerla  e consigliarla nella scelta. 

La serie Netflix racconta però anche gli scandali e i segreti delle famiglie più importanti e della casa reale attraverso la voce narrante della misteriosa Lady Whistledown. Una figura misteriosa che, come una sorta di Gossip Girl dell’epoca, sembra conoscere i segreti di tutti e li diffonde su un giornalino locale. Bridgerton affronta però anche il tema del tentativo di emancipazione femminile attraverso la figura di Eloise. La più ribelle alle regole che vorrebbe solo poter essere libera di studiare.

Un’ottima colonna sonora, una sceneggiatura vivace e i dialoghi frizzanti rendono il ritmo scorrevole e la visione piacevole. Non mancano poi passione, un po’ di dramma in stile Shonda Rhimes e le atmosfere ottocentesche che riescono a portare il pubblico lontano nel tempo. Balli, amori non corrisposti, dovere familiare, amicizia e umorismo sono alcuni dei temi ricorrenti che non vengono mai trattati con banalità. Insomma, una serie che ci sentiamo di consigliarvi. 

E voi, avete già iniziato la serie Bridgerton su Netflix?

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