Sanremo 2021 slitta ad aprile? Gli ultimi aggiornamenti

di Giovanna Codella
sanremo 2021

Il nuovo DPCM che sarà in vigore fino al prossimo 5 marzo ha colto di sorpresa la Rai. E di conseguenza ha messo di nuovo in discussione le date del Festival di Sanremo 2021.

“Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto”, stabilisce il decreto del 14 gennaio.

L’azienda sperava infatti in un allentamento delle restrizioni per gli eventi che prevedono il pubblico, invece queste limitazioni restano in vigore.

Di conseguenza ci sarà una riunione a metà della settimana prossima per decidere sul da farsi. È quanto si può leggere su IlMessaggero.it.

Solo pochi giorni fa, Amadeus aveva confermato che il Festival sarebbe stato tra il 2 e il 6 marzo o meglio aveva ribadito la volontà di lavorare per quelle date:

Noi stiamo lavorando per il 2 marzo, il festival deve essere dal 2 al 6 marzo. Dobbiamo essere in grado di fare un festival seguendo tutte le regole sanitarie. Nessuno deve essere messo a rischio, ma dobbiamo lavorare per fare un festival il più normale possibile. Sanremo non lo puoi fare senza pubblico.

A questo punto, anche se il Festival di Sanremo dovesse slittare ad aprile, la presenza del pubblico potrebbe essere messa di nuovo in discussione. Ecco le ultime affermazioni di Amadeus a riguardo:

L’idea è quella di creare una bolla per lo meno per le 500 persone della platea, che siano sempre le stesse. Così che possano assistere alle serate e per far in modo che succeda devono essere messe in protezione e non avere contatti con nessuno. Passeranno una settimana di vacanza sulla nave con tamponi quotidiani e la sera verranno portati al teatro con pulmini di al massimo 20 persone, non è facile, ma si può fare.I protagonisti tra il pubblico potrebbero essere, almeno in parte, gli operatori sanitari già vaccinati.

Articoli Correlati