Il mistero della sigla italiana di Lamù: parla Noam Kaniel

di Marco Della Corte
Il mistero della sigla italiana di Lamù: parla Noam Kaniel

Nel 2021, la serie anime di Lamù compirà 40 anni. Il cartone animato giapponese, tratto dal manga Urusei Yatsura di Rumiko Takahashi, venne trasmesso per la prima volta nel 1981. Tuttavia, forse non tutti sanno che la serie animata in questione vanti un mistero tutto Made in Italy! Stiamo parlando della fantomatica prima sigla del cartone, di cui non si sa né chi l’abbia esattamente cantata, né tantomeno conosciamo la versione integrale. La serie animata di Lamù sbarcò in Italia nel lontano 1983 e trasmessa su Telecapri ed Euro TV, divenuto in seguito Odeon TV.

Lamù divenne, in men che non si dica, un’icona pop grazie all’immane bellezza della protagonista e alle avventure del tutto surreali caratterizzanti ciascun episodio. Tuttavia, l’anime ebbe fortuna in Italia grazie anche la precitata sigla, considerata molto carina e orecchiabile da appassionati di musica e cartoni animati. Risulta effettivamente strano come un simile prodotto non sia mai uscito in vinile, su musicassetta o su cd, poiché tanto il (misterioso) cantante, quanto la musica del brano meritano davvero.  

LAMU’: IL SUCCESSO IN ITALIA

Dal 1988 in tv vennero proposti nuovi episodi dell’anime di Lamù, in tutto 43. Essi erano caratterizzati dalla stessa sigla misteriosa, ma da un video, adattamento e doppiaggio differenti rispetto alla prima tranche di episodi. La nuova “stagione” approdata presso i nostri lidi venne intitolata Superlamù. Il mistero della sigla italiana dell’anime è un vero cruccio per gli appassionati di animazione giapponese, ma adesso, a distanza di 37 anni dalla prima messa in onda italiana, dalla Francia potrebbe arrivare la soluzione. 

LE DICHIARAZIONI DI NOAM KANIEL

Noam Kaniel è un cantante e compositore israeliano. Nel corso della sua lunga carriera ha cantato innumerevoli brani di cartoni animati e serie tv. Noam è stato particolarmente prolifico in Francia e tra i suoi brani più famosi c’è sicuramente la sigla di Goldorak, sigla della versione francese dell’anime di Goldrake. In una recente intervista a Radio Animati, Noam ha dichiarato di aver partecipato alla creazione della sigla italiana di Lamù. Il brano sarebbe stato registrato a Los Angeles, presso la Sound Connection Studio. Gli arrangiamenti sarebbero di Shuki Levy.

Noam Kaniel si sarebbe riconosciuto nella voce secondaria del brano, mentre non ha riconosciuto quella principale che potrebbe essere, ipotizza, quella di Ciro Dammicco, cantautore barese e cofondatore della Eagle Pictures assieme al fratello Stefano. Tuttavia, Noam ha aggiunto con una certa sicurezza che al basso c’era Steve Marston, mentre al piano Steve Rucker. Ovviamente, tutti ci fidiamo delle parole genuine di un grande professionista come Noam, ma il mistero è ancora lungi dall’essere risolto completamente. Ad esempio, ancora non conosciamo la  versione integrale della sigla di Lamù, né se sia disponibile da qualche parte. 

 

Voi cosa ne pensate del mistero della sigla italiana di Lamù? Se avete delle teorie, commentate qui sotto!

Articoli Correlati