Gmg: presentato il logo di Madrid 2011

di admin

E’ stato presentato ieri mattina in una conferenza stampa organizzata dall’arcidiocesi di Madrid il logo della Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà nel 2011 in Spagna, scelto tramite un concorso riservato a disegnatori grafici professionisti e già approvato dal Pontificio Consiglio per i Laici. Il suo autore, il disegnatore grafico e giornalista spagnolo José Gil-Nogués, ha spiegato durante la conferenza stampa che lo sfondo del disegno simboleggia “giovani di tutto il mondo che si uniscono per celebrare la propria fede accanto al Papa, ai piedi della Croce, e formano la corona della Vergine di Almudena, patrona di Madrid. Nella corona spicca proprio la "M" di Maria, iniziale anche di Madrid. La Croce rimanda invece al tema della Gmg, “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede”.

Il messaggio del logo è quindi “una catechesi, un’opportunità di evangelizzazione: la via rapida e sicura per arrivare a Cristo è la Vergine Maria, Madre di Dio e degli uomini. I giovani hanno, nella fede di Maria, l’esempio e il modello per arrivare a Cristo e realizzare la finalità prioritaria della GMG: far conoscere al mondo il suo messaggio. Il disegnatore ha anche spiegato che “il simbolo possiede un tratto spontaneo e fermo, come la gioventù del XXI secolo. E’ vicino, affabile, aperto. Allegro e positivo”. Inoltre "l’uso di una serie di colori caldi (rosso, arancione e giallo) trasmette un calore inconfondibile, segno dell’identità di una città come Madrid, di un Paese come la Spagna. Questi colori sono anche un riflesso della ‘calorosità divina’, dell’Amore trinitario”.
 
Una Gmg che si baserà sulla tecnologia

Santiago de la Cierva invece, direttore della comunicazione della Gmg, ha segnalato durante la conferenza stampa che la base per l’organizzazione e la comunicazione dell’evento sarà costituita dalla pagina web e dalle reti sociali. De la Cervia lo aveva già anticipato in un’intervista concessa a Zenit a inizio giugno: "Per la prima volta avremo una Gmg in cui lo strumento fondamentale della comunicazione sarà Internet, saranno le reti sociali, non solo come informazione, ma anche come comunicazione, per creare comunità. A Sydney si è già iniziato a farlo, ma credo che stavolta ci sarà l’esplosione anche di nuove tecnologie. Nel 2011 probabilmente quasi tutti coloro che verranno avranno telefoni di nuova generazione. Sarà molto facile essere in contatto, ricevere le informazioni, approfittare del telefono per ricevere le traduzioni delle parole del Santo Padre, i messaggi dell’organizzazione, ecc."

Una grande festa con al centro la felicità che dà Gesù Cristo

Nella stessa intervista l’ex direttore dell’agenzia televisiva Rome Reports aveva anche riflettuto sul significato dell’evento: "La Giornata Mondiale non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Questo è molto importante, perché la Gmg in fondo non è altro che una festa che il Santo Padre convoca per tutti i giovani, cattolici e non cattolici, cristiani e non cristiani, ma con un interesse per i valori trascendenti e che vogliono entrare in una casa estranea e dire: “Vediamo come si vive qui. Questa gente sembra contenta. E’ felice. Si diverte e prega! Questo sembra una contraddizione”. (…)  Saranno giornate di festa, sì, ma cercheremo di far sì che ci sia di tutto: vita di pietà, adorazione eucaristica, catechesi, cultura, divertimento… tutto."

"Utilizzeremo il volto più bello della Chiesa, che sono i giovani, per spiegare e parlare di Gesù Cristo che è presente nei giovani. Sono i giovani che ci trasmetteranno la fede. (…) La cosa importante è che la comunicazione della Giornata Mondiale aiuti a toccare il cuore di molti giovani – e forse anche di alcuni non giovani – che la vedono in televisione. L’importanza è dunque chiara. Vuol dire quindi mettere nello spazio pubblico Gesù Cristo, il suo messaggio, quanto ci può rendere felici se seguiamo ciò che ci ha detto.

Ecco la conferenza stampa di presentazione del logo:

 

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