Elite 3 recensione (no spoiler): La verità è che tutti mentono

di Elisa Baroni
elite terza stagione

Da oggi la terza stagione di Elite è disponibile su Netflix e il primo episodio è stato ricco di eventi anche tragici (leggi il recap qui). Nel corso degli otto episodi ci sono stati diversi colpi di scena. Per riassumere è successo davvero di tutto e una cosa è certa: tutti mentono. Ecco una breve recensione

La terza stagione di Elite è stata drammatica, emozionante e piena d’azione. Non vogliamo rovinarmi il colpo di scena finale perciò questa recensione non andrà nei dettagli della trama e darà una visione più generale. Le dinamiche, gli equilibri di amicizia e all’interno delle relazioni cambiano velocemente perché tutti sembrano voler mentire per non ferire qualcuno. Uno dei temi portanti di questa stagione è senza dubbio l’amicizia e il suo valore. Quali sacrifici puoi fare per un amico? Meglio il perdono o la vendetta?

Elite 3 rispetto alle precedenti stagioni è molto più profonda e affronta temi delicati come la malattia. Uno dei protagonisti dovrà affrontare la difficile lotta contro la leucemia. Affronterà i dubbi, lo sconforto ma vedrà anche il lato positivo del vivere giorno per giorno senza ansia del futuro. L’importanza di avere una famiglia vicino che accetti tutte le tue scelte è una delle sfide a cui in particolare Nadia e Omar dovranno far fronte.

Alcuni personaggi cederanno alla via facile delle droghe per trovare la forza di andare avanti o per non pensare che la vita che hanno non è quella che vogliono. Altri alla fine riusciranno ad accettarsi (finalmente) per come sono. Feste, esami, menage a trois e bugie (più o meno importanti) scandiscono il ritmo di ogni episodio della serie. Puntata dopo puntata lo spettatore dubita, fa delle ipotesi ma il finale lo lascia spiazzato. La verità, alla fine, è che tutti mentono per avere un lieto fine migliore.

E voi, avete già iniziato il binge watching della terza stagione di Elite?

Articoli Correlati