Coronavirus e scuole: è stata mai sospesa la scuola così a lungo?

di Claudia Lisa Moeller

La scuola è sospesa fino al 15 marzo. Nuovi voci di corridoio danno la chiusura fino al 3 aprile. Ma forse no. Ora arriva anche la notizia che non è detto che il Coronavirus (o più scientificamente: Covid – 19) si arresterà alla comparsa dei primi caldi. Quindi la scuola quando mai riaprirà i battenti?

Il Ministro Azzolina aveva già rassicurato che l’anno scolastico sarà valido. Anche qualora non si raggiungessero i 200 giorni minimi richiesti per legge.

Ma una domanda è sorta spontanea a molti: è mai successo qualcosa di analogo in Italia prima?

Abbiamo indagato. In Italia ci sono stati due soli precedenti.

Durante la II Guerra Mondiale. La prima volta avviene nelle vacanze di Natale tra il 1941 e il 1942. Il carbone scarseggia. Le scuole dovrebbero aprire dopo la pausa natalizia, ma Roma avvisa che non manderanno il materiale per riscaldare le strutture. Così alcune scuole chiedono ai propri comuni di mandare loro carbone al fine di riaprire la scuola subito dopo la Befana.

La circolare di quell’anno richiedeva alle scuole di chiudere i battenti fino al 18 gennaio al fine di risparmiare carbone. I giorni persi sarebbero stati recuperati nei mesi più caldi.

Un’altra volta la scuola viene sempre sospesa durante i mesi invernali. Nell’inverno tra il 1942 e il 1943 l’Italia affronta un altro inverno molto freddo. Non ci sono le risorse per mandare carbone alle scuole. Le lezioni vengono sospese. Non si parla nemmeno più di recuperare le lezioni perse. Verso febbraio le lezioni riprendono in Italia, sempre con la paura dei bombardamenti.

Nell’ultimo anno di guerra tra il 1944 e il 1945 le lezioni riprendono normalmente. Per quanto normale possa essere vivere in un Paese lacerato politicamente, mentre due forze opposte (americane e tedesche) si combattono sul territorio italiano. Mentre le bombe cadono su diverse città italiane gli studenti vanno a scuola comunque. La situazione è disperata. Le lezioni saltano o vengono interrotte quando i bombardieri attaccano le città. Se siete interessati a saperne di più, questo liceo di Faenza descrive la vita negli anni della guerra. Come commenterà il Preside del Liceo Torricelli a Faenza l’attività della sua scuola: “ha attraversato il momento cruciale senza venir mai meno al suo nobile compito e alla sua missione ideale.”

Non ci sono altri casi nella storia italiana di scuole sospese per tutta la Nazione. E per un periodo così lungo. Ci sono state altre sospensioni, ovviamente, locali e legate ad eventi specifici. Mai, però, si era vista una sospensione così lunga e valida per tutta la Penisola.

E tu cosa ne pensi di questa sospensione che è stata voluta per arginare il contagio del Coronavirus?

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