Coronavirus e scuola: tutti gli istituti riaprono davvero il 14 settembre?

di Alberto Muraro

Ben arrivato settembre. Un mese di cambiamenti, un mese per ricominciare da capo. Tradizionalmente, settembre è il mese dei buoni propositi, dei progetti. Certo è che alla luce della pandemia del Coronavirus molti dei piani che ci eravamo proposti potrebbero saltare. E, fra questi, potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere incluso anche il rientro a scuola.

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Già, perché se il ministro Lucia Azzolina aveva promesso agli studenti italiani (circa 8 milioni) un rientro in sicurezza per tutti il 14 settembre le cose potrebbero in realtà andare in modo diverso. Alcune regioni, infatti, hanno già annunciato un rientro in aula per la settimana successiva.

Al di là del problema sanitario, infatti, per molti istituti si pone un problema organizzativo. Il prossimo 20 settembre, infatti, sarà proprio la scuola italiana ad ospitare i seggi per il Referendum e le elezioni regionali. Alcuni, dunque, hanno scelto di riaprire più tardi.

Le Regioni che già hanno ufficializzato il rientro in aula per il 24 settembre sono Puglia, Calabria e Abruzzo. Altre regioni come Campagnia e Abruzzo starebbero prendendo in esame la stessa opzione. Non ci sono in ogni caso a riguardo ancora conferme ufficiali.

Chi invece ha già deciso per una riapertura posticipata rispetto al termine imposto dalla Azzolina sono il Friuli (le scuole riapriranno il 16 settembre) e la Sardegna (il 22). I “primi della classe” invece saranno gli alunni della Provincia Autonoma di Bolzano, che torneranno a scuola il 7 settembre.

Per il calendario didattico dell’anno scolastico 2020/2021 e per qualunque informazione ufficiale vi invitiamo a dare un’occhiata al sito ufficiale del MIUR.

scuola

Nel frattempo molti istituti hanno in realtà già riaperto. Le scuole sono tornate operative proprio da oggi, 1 settembre, con i corsi di recupero.

Scuola e Coronavirus: le mascherine saranno obbligatorie in classe?

La questione è complessa e una risposta definitiva e univoca a questa domanda non c’è, almeno per il momento. La mascherina sarà di certo obbligatoria nei momenti in cui gli studenti entreranno ed usciranno dalle classi. Ma non solo. Il dispositivo dovrà essere indossato ogni qualvolta uno studente si sposterà dal proprio banco, per esempio per andare in bagno.

Negli istituti dove sarà possibile garantire il metro di distanza fra un alunno e l’altro, l’uso della mascherina in classe non sarà obbligatorio.

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