Onward: perché ci aspettavamo di più dal ritorno al cinema della Pixar

di Federica Marcucci

Doveva arrivare a marzo, poi a luglio ma infine Onward è stato rilasciato il 19 agosto. Una scelta pensata per il nostro paese, e altri, in cui il film nelle sale non era mai arrivato per arginare una stagione in perdita. Purtroppo.

Onestamente non ci aspettavamo il film della stagione con Onward, soprattutto vista la doppia produzione prevista per il 2020. Il titolo dell’anno è Soul, che sarebbe già dovuto uscire e che per ora è programmato per novembre. Onward è un titolo che ricalca un po’ quello che era stato nel 2015 Il viaggio di Arlo: un film per un target di bambini, apprezzabile anche dagli adulti e dalle famiglie.

 

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In questo Onward funziona, soprattutto a livello di messaggio. L’idea di raccontare un’epopea che punta a consolidare il legame tra due fratelli molto diversi è emozionante, anche se non troppo originale. Non vi sveleremo il finale, anche se non si tratta del colpo di scena del secolo, ma forse sono gli ultimi 15 quindici minuti il momento in cui il film smette di essere prevedibile.

Il problema di Onward, se così si può definire, è la sceneggiatura. Una storia semplice, troppo, in cui succedono tante cose molto velocemente. Troppo velocemente. Il tutto senza un’introspezione approfondita dei personaggi che, sì, sono carini ma non memorabili.

L’ambientazione fantasy in questo senso aiuta a diversificare un po’ una storia di fratellanza che in un contesto “umano” sarebbe risultata troppo banale. Nonostante tutto pare che a volte prenda il sopravvento sui personaggi stessi, che soffrono di una storia che non approfondisce mai troppo il loro mondo interiore.

Peccato perché così facendo Onward resta un film piacevole, ma assolutamente dimenticabile. Qualcosa che sicuramente conquisterà i bambini di circa di 10 anni, ma probabilmente non il pubblico più grande. A meno che non siate appassionatissimi di fantasy.

Insomma consigliato? Se volete passare un paio d’ore spensierate, magari tornando un po’ bambini sì. E poi il cinema al momento ha bisogno del suo pubblico e questa è un’ottima occasione per tornare in sala!

Avete già guardato Onward, che cosa ne pensate?

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