Il pap test, un grande alleato

di admin

In Europa, il cancro del collo dell’utero è al secondo posto tra i tumori che colpiscono le donne tra i 15 e i 44 anni.
La prevenzione secondaria – il pap test – ha già fatto molto nella lotta verso questo tumore diminuendo l’incidenza di circa il 50% negli ultimi 20 anni.
A causare il cancro del collo dell’utero è un virus, noto con il nome di Papillomavirus Umano. In natura esistono più di 100 tipi di Papillomavirus Umani, ma solo alcuni di questi, rappresentano un pericolo per la salute delle donne. Il cancro non è che la punta di un iceberg, prima di questo, infatti, si possono verificare lesioni iniziali al collo dell’utero, (così come alla vulva e alla vagina) che, se non diagnosticate e curate, possono evolvere in cancro. Proprio grazie al pap test e al recente HPV test è possibile individuare queste forme precancerose in tempo per distruggerle ed evitare quindi l’ulteriore progressione della malattia.

Riportiamo volentieri alcuni utili note offerte da Prevenzioni Tumori Donna che possono chiarire le idee


Che cos’è il Pap-test?

Il Pap-test (o test dello striscio) è un esame di routine effettuato dal medico per verificare la presenza di cellule anomale nel rivestimento della cervice. Durante la visita ginecologica, il medico applica uno speculum e visualizza il collo dell’utero, (cervice:la parte inferiore dell’utero che collega questo alla vagina) dove  preleva con una spatola un campione di cellule. Tali cellule vengono poste su un vetrino e successivamente inviate in laboratorio ed esaminate per verificare eventuali anomalie, in presenza delle quali, possono venire raccomandati ulteriori esami.

Non devi temere di sottoporti al Pap-test: è una procedura semplice, veloce  ed indolore che può salvarti la vita che può essere eseguita da qualunque medico ginecologo e dalle ostetriche .

Con quale frequenza devo sottopormi ad un Pap-test?
In Italia, si raccomanda di eseguire il Pap-test ogni 3 anni, a partire dai 25 sino ai 64 anni di età. Ogni regione ha pianificato programmi di screening cervicale sulla base di queste scadenze..
Assicurati di sottoporti al Pap-test con la frequenza raccomandata dal tuo medico curante. Vale la pena prendersi il tempo di farlo, anche se si è molto impegnati e se ci si sente in perfetta forma: è una passo importante per assumere il controllo della propria salute e prendersi cura di se stessi.

Come proteggersi dal cancro cervicale?

Poiché tutte le donne possono essere colpite dal cancro del collo dell’utero, lo screening cervicale viene effettuato ampiamente e sistematicamente in Italia  dove si raccomandano Pap-test ogni 3 anni per tutte le donne di età compresa tra i 25 ed i 64 anni.

È possibile rilevare le anomalie cervicali provocate dal Papillomavirus umano prelevando un campione di cellule dalla cervice, per verificare la presenza di cellule anomale. Tali campioni sono necessari, poiché il virus può non presentare sintomi, dolori né altri segni visibili.

La maggioranza delle lesioni da parte di cellule cervicali anomale regredisce e scompare spontaneamente. Qualora il medico riscontri delle cellule anomale,se la lesione è lieve, può scegliere di monitorarne il decorso, eseguendo controlli con pap test e colposcopia ravvicinatii senza intervenire con un trattamento. Tuttavia, se le alterazioni cellulari non regrediscono o si aggravano, può rendersi necessario asportare le cellule anomale.

 

Vedi anche: "Combattere l’HPV"

Immagine tratta da www.flickr.com

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