Coronavirus: a settembre 2020 a scuola ci saranno i banchi con le ruote?

di Alberto Muraro

L’emergenza Coronavirus, ormai è quasi futile ripeterlo, ha letteralmente sconvolto le nostre vite. Tutti i settori produttivi, e non solo, si sono dovuti adattare in questi mesi a nuove regole, nuove norme, nuove abitudini. E la scuola ovviamente non fa certo eccezione.

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Sappiamo bene quanto il Ministro Lucia Azzolina abbia lavorato in questi mesi per assicurare agli studenti un ritorno sui banchi il più possibile sicuro. La politica si è impegnata affinché tutti gli studenti possano tornare a settembre in classe in tutta sicurezza.

Questo comporterà per forza di cosa dei cambiamenti. Gli istituti, infatti, si dovranno adattare almeno per i primi mesi dopo l’emergenza, eventualmente considerando anche la possibilità di organizzare lezioni in apposite strutture. A seconda delle necessità e del distanziamento, le scuole ancora nel pieno dell’emergenza Coronavirus potrebbero affidarsi a tecnostrutture esterne o alle palestre.

Ma c’è un altro tema caldo in questo periodo di emergenza Coronavirus: quello dei banchi! Sono infatti giorni che non si fa altro che parlare della possibilità per gli studenti di avere degli speciali banchi con le ruote.

Domenico Arcuri, commissario straordinario per l’emergenza coronavirus, ha pubblicato un bando per l’acquisto di questo tipo di banchi singoli. I banchi hanno per l’appunto delle ruote e permettono in questo modo di rendere più semplice il distanziamento fra gli studenti.

Entro martedì 21 luglio gli istituti hanno dovuto compilare un modulo apposito ricevuto per mail, segnalando al ministero dell’Istruzione di quanti banchi di questo tipo hanno bisogno.

Ecco il tipo di banco per l’emergenza Coronavirus di cui si sta parlando!

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Il tema dei banchi con le ruote è molto “caldo” in quanto questo tipo di opzione secondo molti non è la migliore. Un banco di questo tipo costa infatti oltre 300 euro e potrebbe costituire, in realtà, motivo di distrazione per gli studenti. Immaginate cosa potrebbe succedere se, per esempio, alle elementari i bambini iniziassero a prenderlo come un gioco.

A settembre 2020 avremo dunque banchi con le ruote in classe? Diciamo che per ora questa possibilità esiste ed è concreta. Tuttavia starà ad ogni singolo preside e istituto la decisione finale.

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