Chi è George Floyd: la storia dell’afroamericano ucciso a Minneapolis

di Alberto Muraro

Si chiamava George Floyd. Era un uomo normale, normalissimo, come tanti altri. La sua unica “colpa”, se così vogliamo dire, era il colore della sua pelle. Purtroppo dagli Stati Uniti arriva in queste nuove l’ennesima storia di un’aggressione di stampo razzista, per di più perpetrata (come spesso accade) dalla polizia.

 

Il caso George Floyd, spiegato

Facciamo un passetto indietro. Sappiamo perfettamente che negli Stati Uniti, particolarmente in alcuni stati, la comunità afroamericana non è vista di buon occhio. Le forze dell’ordine, anche di recente, si sono rese protagoniste di angherie e violenze di varia natura nei confronti di normalissimi cittadini neri innocenti.

A questo clima di terrore molte, moltissime star della cultura afroamericana hanno voluto rispondere con la campagna #BlackLivesMatter. Si tratta di un sollevamento popolare con il quale la comunità ha cercato, in qualche modo, di sensibilizzare autorità e opinione pubblica sul tema.

George Floyd, a quanto pare, è soltanto l’ultima delle vittime di questo gioco al massacro. Nelle scorse ore è infatti diventato virale un video dell’uomo arrestato dalle forze di poliia di Minneapolis.

 

A quanto parre, Floyd era stato fermato dalla polizia a seguito di una chiamata per presunta contraffazione e, in base alle dichiarazioni dei poliziotti, “appariva sotto l’effetto di stupefacenti”.

Nella clip shock vediamo un poliziotto fermare l’uomo, immobilizzandolo a terra. Nonostante Floyd continui a ripetere, disperato, “Non riesco a respirare!” il suo grido di aiuto rimane inascoltato. L’uomo, purtroppo, è deceduto poco dopo l’arresto.

 

La vicenda ha portato nuovamente alla ribalta il tema del razzismo negli Stati Uniti, soprattutto da parte delle forze dell’ordine. #BlacklivesMatter è così tornato primo fra i TT USA e mondiali ed è stato utilizzato anche da celebrità del calibro di Demi Lovato, di Ariana Grande, di Lebron James e del nostro Sergio Sylvestre, fra gli altri.

Ecco le reazioni delle star a questa vicenda!

 

george floyd

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