Percorsi creativi 1: scegliere cosa creare e trovare il materiale

di admin

Di quanto può essere divertente diventare delle imprenditrici in miniatura, dando vita ad un proprio brand, abbiamo già parlato nell’articolo Crea, divertiti e guadagna!, attraverso il quale vi abbiamo offerto una panoramica generale su quello che è il percorso da seguire. Ora vorremmo, come promesso, iniziare a dedicarci ad ogni specifico step, per fornirvi i consigli adatti ad allestire al meglio il vostro progetto.
 
Posizioniamoci quindi ai nastri di partenza e chiediamo ad un’esperta, Elena Fiore, di accompagnarci in questa nostra prima tappa. Elena è la curatrice di un blog esplosivo in quanto a colori e creatività, Decor e bla bla bla, ma soprattutto ha pubblicato quattro libri dedicati a diverse tecniche creative ("Feltro e pannolenci", "Mosaico. Per arredare, rinnovare, decorare", "Bijoux" e "Nonsoloperline") e ha collaborato con le riviste di settore Creare, Casa Viva e Milleidee.
 
Cosa creare?
Innanzitutto bisogna avere ben chiaro a cosa si vuol dare vita. "A mano può essere creato tutto, a seconda delle capacità dell’adolescente. Ci sono talenti che si distinguono già dalle scuole medie ed altri che maturano le proprie capacità artistiche negli anni. L’importante è seguire la propria inclinazione artistica."  Già, basta dare un’occhiata a siti come Creare Insieme, Hobby Fabbri, Hobby Donna… per rendersi conto di quanto il numero degli hobby creativi sia proprio infinito. Qualche esempio? Pittura su varie superfici, macramè, bigiotteria, chiacchierino, borse, stencil, filo di carta, decorazione coi timbri, collage, fiori secchi, paste sintetiche, cucito e ricamo…
 
Ma quali tecniche sono più utilizzate oggi? "Mi stupisco nel constatare che il decoupage è una tecnica decorativa ancora in auge. – dice Elena – E’ in Italia oramai da quindici anni, ed ha ancora un popolo nutrito di seguaci. Poi ci sono il country painting, lo scrapbooking, il feltro e molte altre ancora. A seconda della stagionalità o della zona c’è una preferenza verso l’una o l’altra tecnica. Per la mia passione personale riguardo al mosaico, quella per me sarebbe una tecnica da rivalutare."
 
Quali criteri si possono seguire per scegliere cosa creare? Innanzitutto la realizzabilità della tecnica, il costo e la vendibilità. Per i primi due è sufficiente informarsi, per il terzo invece ci si può invece mettere nei panni di un potenziale acquirente. Cosa secondo voi acquisterebbe più volentieri? Un soprammobile o qualcosa di utile? Qualcosa di comune o di orginale? "I materiali del craft sono tutti abbastanza costosi, ma se un oggetto decorato si distingue per tecnica ed originalità, chi decide di acquistarlo non bada al prezzo, ma alla sua unicità". E infine il quarto criterio, fondamentale se il nostro mondo creativo deve essere soprattutto di divertimento: ciò che Elena consiglia è di "realizzare tutto ciò che rientra nelle proprie corde: che sia frutto di una propria espressione artistica e non di un “copia-incolla” preso di qua e di là."
 
Come iniziare a creare?
Scelto l’hobby creativo cui ci si vuole dedicare, si può iniziare a… sperimentare! Certo, come dice Elena, è fondamentale avere un proprio stile personale, ma, almeno inizialmente, può essere utile provare la tecnica prescelta seguendo i progetti di altre creative: "Se nella barra di Google inserite il nome della tecnica che vi interessa (ad esempio "feltro") e la parola “tutorial”, vi si apriranno un mare di link. Voi osservateli, interpretateli, ma non copiateli. I vostri oggetti dovranno avere il vostro stile, non quello degli altri. Buone creazioni!". Aggiungo un consiglio: non fatevi demoralizzare dai primi tentativi mal riusciti!
 
Inoltre può essere utilissimo, soprattutto all’inizio, frequentare un forum interattivo nel quale poter chiedere consigli alle proprie "colleghe" più esperte e imparare da loro qualche trucco. Ricordatevi: anche nella creatività, l’unione fa la forza!
 
E il materiale?
Abbiamo detto che è fondamentale – almeno per noi giovani studentesse – scegliere un hobby che non richieda del materiale troppo costoso, ma – a meno che non ci troviamo la casa piena zeppa di stoffe inutilizzate e vogliamo per questo metterci a creare borse, o casi simili – le spese restano.
 
Inizialmente ci si può rivolgere al colorificio o alla merceria sotto casa, ma, per limitare i costi, sarà poi indispensabile imparare a conoscere negozi sempre più specializzati, reali o virtuali. Purtroppo la maggior parte dei grossisti si trovano nelle grandi città, ma chiedere consigli alle colleghe potrebbe rivelare sorprese inaspettate!
 
Inoltre c’è sempre il web che viene in aiuto, sebbene le spese di spedizione spesso siano abbastanza alte (perchè non fare un ordine unico assieme a qualche amica creativa?) e poi, certo, toccare con mano il materiale dà molte più garanzie! La soluzione ottimale che coniughi comodità e convenienza? Recarsi una volta o due nel negozio per fare un sopralluogo e quindi ordinare da casa materiali che conosciamo già bene!
 
Allora mettiamoci all’opera e a presto con la seconda tappa! Se avete dubbi o desiderate altri consigli, non esitate a commentare!
 
Tutte le immagini sono tratte dalle pagine personali di Elena Fiore:
 
 
Leggi anche:
 

Articoli Correlati