Patente motorino: tutte le informazioni utili!

di admin

Desideri prendere la patente per guidare il motorino ma non sai come fare? Questo è l’articolo che fa per te, passo dopo passo ti daremo tutte le informazioni utili e scoprirai che è più semplice di quanto pensavi.

Dal 19 gennaio 2013  è diventato obbligatorio avere la patente per poter guidare ciclomotori a due e tre ruote o quadricicli leggeri, mentre prima di questa data non era necessario. Questo al fine di garantire a coloro che si apprestano a circolare su strada una corretta conoscenza del codice stradale.

Requisiti necessari:

Per prima cosa per conseguire la patente di guida del motorino AM o  patentino è necessario aver compiuto 14 anni.

Essere in possesso di un documento d’identità valido

Frequentare un corso in una delle autoscuole organizzatrici oppure in alternativa studiare da privatista

Fare richiesta di ammissione all’esame

Superare gli esami: teorico e pratico

Corso organizzato dall’autoscuola sì o no?

La scelta è del tutto personale ma è doveroso sapere che affidarsi ad un autoscuola per conseguire la patente del motorino non è l’unica via, molto spesso infatti sono proprio gli istituti superiori o i licei ad organizzare dei corsi ma anche se non fosse il vostro caso potreste comunque studiare da privatisti, cioè in completa autonomia.

Cosa si studia per ottenere la patente del motorino?

L’esame teorico è un po’ complicato ma niente di impossibile se si studia. Gli argomenti riguardano la segnaletica stradale, l’utilizzo del ciclomotore, l’assicurazione, le norme di comportamento alla guida, le parti di cui è composto il ciclomotore. Il corso organizzato dalle scuole in genera dura 20 ore mentre nelle autoscuole 10, questo perchè gli argomenti vengono concentrati in un minor numero di lezioni.

Quanto dovrò studiare?

Difficile dirlo, ognuno ha i propri tempi di apprendimento, tuttavia il nostro consiglio è quello di studiare a poco a poco esercitandosi con le simulazioni dei test che si possono trovare anche online e gratuiti e non studiare soltanto un paio di giorni prima. In questo modo darete il tempo alle nozioni di sedimentarsi nella vostra memoria.

In cosa consiste l’esame pratico?

L’esame si svolge in due fasi: la prima verrà svolta in un’area appositamente attrezzata con un numero variabile di coni di plastica distanziati per mezzo dei quali il candidato dovrà fare uno slalom ed evitare di farli cadere, mentre la seconda parte si effettua nel traffico.

Ora sai tutto quello che ti serve per balzare in groppa al tuo bolide ma ricorda: la tua fida compagna in questo viaggio dovrà essere la prudenza quindi allaccia bene il casco, schiaccia il gas (non tropp0!) e parti.

Sei pronto a studiare per conseguire la patente?

 

 

 

Articoli Correlati