La terra dopo l’uomo: la videorecensione di The Last of Us Parte 2

di Massimo Reina
The Last of Us II

Il tanto atteso The Last of Us Parte 2 è arrivato da pochi giorni nei negozi, accompagnato da feroci quanto ridicole polemiche su alcune delle tematiche trattate nell’avventura. 

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Ma cosa ci aspetta in questo nuovo episodio? Cosa è successo cinque anni circa dopo i fatti narrati nel primo gioco?

Se volete sapere tutto sul titolo, vi invitiamo a dare un’occhiata alla nostra recensione video qui in basso. In soli quattro minuti e con un format rapido vi svela se l’avventura con protagonista Ellie e Joel merita di essere giocata!

Guarda la nostra videorecensione di The Last of Us Parte 2!

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In un mondo post-apocalittico dove il più forte sopravvive al più debole, in cui la moralità, la legge e la civiltà hanno lasciato il posto ai più brutali istinti primordiali dell’essere umano, non c’è spazio per l’empatia. Ne sa qualcosa Ellie, ormai diventata donna, che a causa di una serie di tragici eventi sarà costretta a compiere delle scelte anche dure, pur di sopravvivere ma anche di trovare la sua vendetta.

Il titolo di Naughty Dog è il seguito dell’opera omonima del 2013 su PlayStation 3. Partendo dalle meccaniche del primo The Last of Us, questo secondo capitolo non ne riprende solo la struttura, ma ne amplifica e rifinisce i contenuti, offrendo un’esperienza per certi aspetti diversa e più completa.

Nel gioco è presente una certa violenza, ma essa non è fine a se stessa, inserita cioè per un “effetto spettacolo”, quanto piuttosto per rappresentare la veridicità di un atto e sostenere delle sequenze narrative. The Last of Us 2 tratta tematiche forti, di quelle considerate generalmente scomode, provando a scavare in certi casi nell’Io più profondo e meschino del genere umano attraverso le gesta e le azioni dei suoi protagonisti.

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