Sanremo 2021: come verrà gestito il pubblico? (le ultime indiscrezioni)

di Giovanna Codella
ospiti - sanremo 2021

Anche per l’edizione 2021, il Festival di Sanremo è stato anticipato da una polemica. Va detto sin da subito, però, che ha avuto origine da una notizia che non è ancora confermata.

Il sito Dagospia ha scritto solo pochi giorni fa che la Rai, per riempire il Teatro Ariston con il suo pubblico, starebbe valutando di reclutare 400 persone per le cinque serate. Allo scopo di garantire la sicurezza, l’azienda starebbe pensando di sottoporle a una tampone e poi a una quarantena. Il tutto ospitandole a bordo di una nave da crociera.

Sempre secondo lo stesso sito di gossip, il pubblico si trasferirebbe ogni sera dalla Smeralda, una nave di Costa Crociere, al teatro Ariston, limitando così i contatti con altre persone. Il segretario della commissione di Vigilanza Rai, ha già risposto via social a questa ipotesi, ritenendo gravissimo il solo fatto di averla presa in considerazione Ecco le sue perplessità:

 

sanremo 2021

Chi garantisce che spostare ogni giorno centinaia di persone dagli alberghi o da una nave non metta a rischio la salute degli italiani? Chi garantisce che il Festival non diventerà un maxi cluster di contagi? Davvero il Festival di Sanremo è l’unico evento televisivo e musicale nel mondo che può permettersi di non rispettare le restrizioni anti covid? Il mondo intero ha dovuto anticipare la messa di Natale e la nascita del Bambinello. La Rai non può rinunciare alla sua Spendopoli? Quanto costerebbe un’operazione del genere?.

Il pubblico di Sanremo 2021 sarà ospitato su una nave da crociera?

La risposta a quest’indiscrezione, che al momento non trova alcuna conferma ufficiale, potrebbe arrivare già durante la conferenza stampa di L’Anno che verrà. In quest’occasione potrebbe pronunciarsi Amadeus, direttore artistico della kermesse per la seconda edizione consecutiva.

Il Festival di Sanremo 2021, numero di contagi permettendo, dovrebbe andare in scena dal 2 al 6 marzo del prossimo anno. E voi cosa ne pensate di questa teoria sulla gestione del pubblico su una nave da crociera?

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