Coronavirus: quando riapriranno le scuole in Italia? Ecco le ipotesi

di Alberto Muraro
sergio mattarella

La domanda ce la stiamo ponendo ormai da diversi giorni tutti quanti, ma per il momento una risposta certa, purtroppo, non esiste. Quando riapriranno le scuole italiane, alla luce di quanto accaduto con l’emergenza Coronavirus?

Ufficialmente, vi ricordiamo, l’ultimo decreto del premier Giuseppe Conte ha confermato la chiusura di tutti gli istituti fino al 3 aprile. Considerato però che la pandemia sta ancora dilagando in tutta Italia, è lecito pensare l’arrivo di una proroga.

Quando riaprono le scuole in Italia? Ecco le ipotesi post Coronavirus

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Qualche giorno fa il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, in un’intervista a SkyTg24 ha dichiarato:

Non è possibile ora darvi un’altra data, tutto dipenderà dallo scenario epidemiologico, dall’evoluzione du questi giorni che sono fondamentali. Come sapete noi ci atteniamo a quello che la nostra comunità scientifica ci dirà. Riapriremo le scuole quando potremo rimandare gli studenti in una situazione di assoluta sicurezza rispetto al Coronavirus.

Cosa significa tutto questo? Significa che, paradossalmente, l’emergenza potrebbe davvero finire il 3 aprile, anche se credibilmente non sarà così. Soltanto in Lombardia e in Campania, per esempio, già è arrivata la conferma del rinvio.

Le scuole in Lombardia resteranno chiuse fino al 15 aprile (almeno), mentre in Campania fino al 16. Tutto tace, nel frattempo, da parte del MIUR, che ancora sulle sue pagine ufficiali non ha parlato di nuove possibili date per il rientro nel resto d’Italia.

Come vi abbiamo spiegato qui su Ginger Generation, è probabile che le scuole riaprano come minimo dopo Pasqua. Ma c’è un altro tema che preoccupa gli studenti: l’anno scolastico verrà perso? E che ne sarà degli Esami di Maturità 2020 per i ragazzi del 2001?

Il ministro per l’istruzione ha tenuto a rassicurare tutti che l’anno scolastico non sarà perso, né si proseguirà con le lezioni fino all’estate inoltrata. Un altro punto importante sottolineato dal ministro Azzolina è che non ci sarà il 6 politico per tutti.

Per quanto riguarda la Maturità 2020, per il momento, le date annunciate mesi fa restano confermate. Si vocifera che, considerata la situazione, ogni istituto potrebbe organizzare il proprio esame di maturità “personalizzato”, in base alle esigenze di docenti e studenti. Non ci resta che aspettare i prossimi giorni per tutte le conferme e smentite del caso.