La notizia ha dell’incredibile e, non abbiamo dubbi a riguardo, solleverà un polverone incredibile su un’amministrazione la cui reputazione è già molto compromessa: gli Stati Uniti d’America abbandoneranno ufficialmente l’UNESCO, a partire dal prossimo 31 dicembre 2017.

L’organizzazione internazionale, fondata nel 1946, è conosciuta per essersi impegnata nel corso degli anni nella protezione del patrimonio artistico e culturale mondiale, fra cui il Grand Canyon National Park, uno dei più grandi poli turistici degli stessi Stati Uniti.

La notizia, che circolava da qualche giorno come mero rumor, è stata confermata il 12 ottobre da parte del Dipartimento di Stato tramite un comunicato ufficiale rilasciato dal suo portavoce, Heather Nauert.

in data 12 ottobre 2017 il Dipartimento di Stato ha notificato al direttore generale dell’Unesco Irina Bolova la decisione da parte degli USA di ritirarsi dall’organizzazione. Questa decisione non è stata presa a cuor leggero, e riflette le preoccupazioni degli Stati Uniti relative ai crescenti costi del’UNESCO, alla necessità di una riforma dell’organizzazione, e le continue discriminazioni dell’UNESCO ai danni d’Israele

 

Nel frattempo, Irina Bolova ha confermato che la sua organizzazione aveva ricevuto un avviso da parte di Washington pochi giorni fa, definendo la scelta degli USA una “perdita di multilateralismo”. La Bolova si è inoltre detta profondamente dispiaciuta e delusa per questa decisione, che potrebbe recare un grave danno ad un’organizzazione da sempre in prima linea per la protezione della cultura.

Che cosa ne pensate dell’abbandono dell’UNESCO da parte degli USA?