Sesso e giovani: l'ignoranza tra gli adolescenti italiani

di Alice Ziveri

Una recente indagine del Ministero della Salute rivela, in modo quasi scioccante, l’ignoranza dei giovani in materia di sessualità. Patologie diffuse di cui molti non sono neanche a conoscenza, insicurezze e false convinzioni sull’argomento "sesso" regnano nel mondo degli adolescenti che cercano informazioni in materia su internet o si fidano dei consigli degli amici.

Disinformazione

La difficoltà a parlare di certi argomenti in famiglia è risaputa, da sempre. Anche se spesso sono le ragazze a saperne di più, un po’ per la naturale tendenza femminile a confidarsi "da donna a donna", un po’ guidate dalle madri che si occupano di accompagnarle a visite di controllo. Ma in generale, si sa, il sesso è un’argomento tabù in casa, soprattutto in età adolescenziale.
Non per niente, da diversi anni esperti esterni si recano nelle scuole italiane per informare gli studenti, dare loro modo di dipanare dubbi e fare domande.
Molti dei giovani intervistati nel corso di questa indagine dichiarano di farsi una cultura sull’argomento tramite amici, televisione, internet. Ma fino a che punto può essere precisa ed esauriente l’informazione fornita dai media e da coetanei? L’indagine svela un popolo di giovani ragazzi per cui l’amore è ansiogeno, frettoloso, egoistico: come se fosse anche l’educazione all’emotività a mancare.
E’ un argomento di cui si parla tanto a livello di scherzo in compagnia, ma che mette in crisi e tende ad essere liquidato in tre monosillabi, quando si cerca di affrontarlo più approfonditamente.

Patologie e rischi

La campagna Amico Andrologo, volta a sensibilizzare i ragazzi nei confronti della propria salute sessuale, ha riportato risultati inquietanti: il 56,7% è affetto da patologie o malformazioni di vario genere, e non ne è nemmeno al corrente. Anomalie genitali o riproduttive, che possono causare dolore durante i rapporti ma, peggio, in molti dei casi rischiano di portare all’infertilità.
Cause principali di questo sarebbero gli inquinanti alimentari (impregnazione estrogenica alimentare: in pratica un eccesso di ormoni femminili apportati da inquinanti presenti in plastiche e alimenti), e la mancanza di visite di controllo andrologiche.
Per non parlare della contraccezione, che pur essendo il campo forse meno sconosciuto, è fin troppo spesso sottovalutata o omessa.
Infine alcool, fumo e droghe: dannosi e pericolosi per la salute in generale, vanno anche a compromettere la sfera sessuale, ma molti giovani sembrano ignorarlo. Anzi, molti sono convinti che la migliorino.
Un ulteriore indicatore del fatto che è innanzitutto l’educazione emotiva a mancare: quello che conta sembra purtroppo essere, per molti, soltanto lo sballo.