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Patreon: come guadagnare come musicisti sulla piattaforma

scritto da Alberto Muraro

Nell’ambito della Milano Music Week 2020 si è tenuta questa mattina sul sito di LineCheck un’interessante conferenza stampa. Il tema era: come trovare nuove fonti di reddito nel mondo musicale? Patreon, una delle piattaforme di crowdfunding più celebri al mondo, può di certo venire incontro agli artisti in questo senso.

patreon

 

Molti giovani artisti, soprattutto emergenti, si sono da sempre affidati ai live show e ai concerti come fonte principale di introiti. Ma nell’era del Covid-19 tutto è cambiato, all’improvviso. Senza più la possibilità di guadagnare grazie alle esibizioni dal vivo e ai tour come potranno fare i giovani musicisti ad andare avanti?

Patreon, per l’appunto, potrebbe essere un’ottima soluzione. A riguardo, il general manager di Patreon Europe, Ronny Krieger, ha commentato:

Prima il sistema funzionava molto bene. Adesso, nonostante la situazione sia drammatica, il Covid-19 possiamo dire ha creato anche nuove opportunità positive. E molti musicisti, band e dj stanno iniziando a considerare la cosa. In molti si sono chiesti: come voglio lavorare nel futuro? Ogni business è sempre alla ricerca di nuovi fonte di reddito. Lo scorso anno, nel corso di una conferenza, Mark Mulligan aveva previsto che lo streaming ad un certo punto avrebbe raggiunto un plateau.

 

Come artista individuale, fra l’altro, è molto difficile guadagnare su Spotify, chi ci riesce è sotto l’1% del totale. Ecco che ci siamo chiesti: cos’altro funziona? Il futuro sta nel rapporto diretto con i fan. E Patreon in questo senso funziona benissimo. Negli ultimi mesi di pandemia oltre 50.000 artisti si sono iscritti alla piattaforma. L’hanno fatto perché in molti si sono chiesti come avrebbero potuto arrivare alla fine del mese senza fare tour. Certamente avrebbero potuto e dovuto farlo anche prima. E ci siamo resi conto che questo tipo di approccio, quello della relazione diretta con i fan, ha generato guadagni più solidi che mai.

Nel caso in cui voleste crearvi un profilo Patreon e foste dei musicisti, e questo Krieger l’ha chiarito bene, non vi dovreste preoccupare di dover creare chissà quanti contenuti extra. Ecco le dichiarazioni del manager:

L’unica cosa che bisogna fare è far partecipare i fan al tuo processo creativo che già è in atto. Siamo abituati al modello per cui i fan ricevono direttamente il prodotto (il disco, il tour…) finale. Ma la bellezza del modello Patreon, di quello basato sui fan club e sul rapporto diretto con i fan, è che fai soldi sempre, proprio perché le persone partecipano tutto il tempo  al tuo processo. Sfatiamo dunque il mito che su Patreon serva per forza di cose creare chissà quanti contenuti extra o esclusivi: non è così!

Come funziona Patreon

Per creare un vostro profilo su Patreon e per iniziare a creare la vostra community di fan vi invitiamo a cliccare qui.

Patreon è una piattaforma di membership diventata negli anni un importante modo per i creativi di tutto il mondo di finanziarsi direttamente, in maniera indipendente. La creatività è centrale per Patreon che supporta attraverso vari strumenti i vari artisti, musicisti, illustratori, autori di video, podcast, fotografi, fumetti, gaming.
Molto attiva negli Stati Uniti Patreon sta espandendo la sua presenza in Europa e in particolare in Italia per consentire ai creators italiani di guadagnare grazie a regolari entrate dal loro lavoro creativo attraverso il supporto diretto dei fan.

Patreon sta costruendo un nuovo modello economico per i creators attorno ai quali si creano community. I fan attraverso la sottoscrizione di vari tipi di abbonamento ricevono così dei contenuti esclusivi e possono stabilire anche un legame più profondo con l’artista di riferimento e con il suo processo creativo.

Qui sotto trovate un riassunto su cosa è Patreon e quello che vi permette di fare come musicisti (o come creator, più in generale).

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