Il nuovo agente 007 sarà una donna? Ecco spiegato il ruolo di Lashana Lynch

di Federica Marcucci

È di poche ore fa la notizia che confermerebbe l’attrice britannica Lashana Lynch come nuovo 007 nella saga di James Bond. A confermarlo lei stessa a un’intervista ad Harper’s Bazaar. La news non ha lasciato indifferente il web dove sono piovute critiche per questa scelta.

Il fatto è che Lashana Lynch non sarà la nuova James Bond ma una nuova agente 007. La differenza è sottile ma c’è, vi spieghiamo perché.

Con tutta probabilità la notizia è stata mal interpretata alla fonte. Forse non tutti sanno che Lashana Lynch sarà presente nel cast di No Time to Die, il prossimo film della saga di James Bond che sarebbe dovuto uscire quest’anno e poi spostato al prossimo, nel ruolo di Nomi.

 

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Nomi. #NoTimeToDie @007

Un post condiviso da Lashana Lynch (@lashanalynch) in data:

Di chi si tratta?

Nomi è la nuova agente 007 entrata in azione dopo il ritiro di James Bond che, all’inizio di No Time to Die, vedremo in Giamaica “in pensione”.

Dunque perché questo fraintendimento? 

Probabilmente per alzare un inutile polverone su qualcosa che, peraltro, era noto da mesi. Inoltre è facile intuire che Bond, costretto a tornare in azione, riprenderà la sua licenza da Nomi nel corso del film. In questo modo sarà più facile per la produzione il passaggio di testimone. Vi ricordiamo infatti che No Time to Die sarà l’ultimo film della saga con protagonista Daniel Craig.

Chi sarà il prossimo?

La produttrice Barbara Broccoli ha già affermato in passato che il prossimo 007 sarà un uomo, ma in potenzialmente di qualunque etnia o nazionalità. Il genere del personaggio resterà invariato per garantire alla saga una continuità, altrimenti non si tratterebbe più di James Bond ma di un altro personaggio.

Poi chissà, magari nel futuro vedremo uno spin-off dedicato a Nomi – la nuova 007.

Cosa resta di questa puntualizzazione?

Il fatto che James Bond resta ma che dal 2021 gli 007 sono anche delle ragazze. Ma soprattutto che è inaccettabile veder ricoperta di insulti un’attrice quando si sente parlare ogni giorno di inclusività.