Mi piace Spiderman e allora?: il corto sugli stereotipi di genere, clip in esclusiva

di Federica Marcucci
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Mi piace Spiderman e allora? è un corto che tratta con intelligenza e ironia l’attualissimo tema sugli stereotipi di genere di cui oggi vi mostriamo in una clip in anteprima esclusiva.

Ispirato all’omonimo libro di Giorgia Vezzoli, il corto è prodotto da Dnart e si focalizza sulla visione di Cloe – prima bambina poi adolescente, affrontando gli stereotipi di genere dei nostri giorni, con leggerezza e puntualità.

Il cortometraggio, distribuito da Prem1ere Film, parteciperà a festival internazionali e sarà proiettato nei cinema in Italia e avrà anche un percorso di didattica nelle scuole attraverso proiezioni, incontri, un corso di formazione per docenti ed un kit didattico multimediale realizzato sempre da DNARt.

Guarda la clip in esclusiva tratta da Mi piace Spiderman e allora?

La trama ufficiale del corto

Cloe è una bambina di sei anni con una grande passione: Spiderman! E per iniziare il primo giorno di scuola non poteva che scegliere la cartella del suo personaggio preferito. Ma la scoperta della scuola (e del mondo) di Cloe si arresta davanti a una domanda: perché le bambine non possono avere un supereroe preferito?

Perché, quando sfoggia lo zaino nuovo, tutti, persino il negoziante, le dicono che «è da maschi»? Il viaggio di Cloe parte proprio da qui: dalla scoperta che esiste un universo per i maschi e un altro per le femmine. Una divisione che parte dai vestiti e dai giocattoli per arrivare alle immagini usate dalla pubblicità, ai cartoni animati, fino alle parole usate nel linguaggio del nostro quotidiano.

Mi piace Spiderman e allora? è vincitore del Bando Non Violenza: lo schiaffo più forte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il supporto di ACF Fiorentina e di Regione Toscana, Fondazione Sistema Toscana, Lanterne Magiche – il programma di educazione all’immagine per le scuole della Regione.