Le Streghe: il cinema per ragazzi torna grande (sul piccolo schermo) – recensione

di Federica Marcucci

Proprio ieri, come vi abbiamo annunciato, ha debuttato in digitale Le Streghe di Robert Zemeckis. Inizialmente pensato per il grande schermo, il film è stato dirottato su tutte le piattaforme on demand per evitare di posticipare l’uscita e restare a tema Halloween.

Tratto dell’omonimo romanzo di Roald Dahl, il film vede un cast d’eccezione capitanato da un’inedita Anne Hathaway nei panni di villani e dalla sempre favolosa Octavia Spencer.

Il film

Zemeckis sceglie infatti di ambientare il suo Le Streghe in Alabama, strappando un sorriso a tutti i fan del suo Forrest Gump, modificando un po’ il contesto. Siamo infatti nel 1967 all’interno di una comunità afroamericana. Una scelta che, pur indirettamente, richiama tematiche sociali di cui si è tanto parlato oggi con il Black Lives Matter.

Il protagonista è un ragazzo orfano (il giovanissimo Jahzir Kadeem Bruno) che va a vivere con sua nonna (Octavia Spencer) dopo la prematura scomparsa dei genitori. Un incontro inaspettato con una strega spinge i due a rifugiarsi in un lontano hotel. Peccato che le streghe, guidate dalla Suprema (Anne Hathaway) abbiano scelto di riunirsi proprio lì per iniziare a trasformare in topi tutti i bambini del mondo.

Per il protagonista e sua nonna sarà l’inizio di un’avventura che cambierà le loro vite.

Ritorno al grande cinema per ragazzi

Guardare Le Streghe per chi è cresciuto guardando Ritorno al futuro o Chi ha incastrato Roger Rabbit? è un po’ come tornare indietro nel tempo. Robert Zemeckis poi, a quasi 70 anni, il suo lavoro lo sa fa fare bene: non ha perso il suo spirito e la sua voglia di raccontare storie che abbiano il giusto mix di azione, divertimento, personaggi ben costruiti e cattivi degni di questo nome. Il film infatti è spassoso e intrattiene perfettamente. Merito soprattutto di due attrici protagoniste talmente superbe da non prendersi troppo sul serio.

Il personaggio della nonna

Octavia Spencer è perfetta nei panni della nonna che, con leggerezza e profondità, dà al nipote importanti lezioni di vita sul dare valore a ogni singolo giorno e sul guardarsi le spalle.

Interessante che quest’ultimo assuma una sottile metafora sociale di quella che poteva essere allora la vita di una persona afroamericana in uno stato come l’Alabama. A un certo punto del film la nonna dice che le Streghe se la prendono con i bambini degli ultimi, i poveri. Quelli che, se scompaiono, nessuno va a cercare.

Questa potrebbe essere un’interpretazione interessante delle streghe che, da esseri demoniaci fantastici, diventano una sorta di simbolo dell’ingiustizia nei confronti della comunità afroamericana e, in generale, di tutti i bambini. 

La Strega Suprema

Sotto questo punto di vista è incredibile la trasformazione di Anne Hathaway nei panni della Strega Suprema: trucco e CGI a parte l’attrice ha fatto un lavoro eccezionale per quel che riguarda la mimica facciale e una recitazione molto caricaturale, in cui spicca un fortissimo accento norvegese. Un richiamo questo al romanzo originale, secondo cui le streghe verrebbero proprio dalla Norvegia, e che si può godere guardando il film in lingua originale.

Non a caso quello che ci è piaciuto di più de Le Streghe è proprio lei, la cattiva di Anne Hathway. La Strega Suprema funziona sotto tutti i punti di vista ed è perfetta in un film per ragazzi/famiglie come questo. Negli ultimi anni se ne sono visti di meno, ma in questo genere, che ha avuto il suo apice tra gli anni ’80 e gli anni ’90, non può esserci una grande avventura senza un cattivo davvero cattivo.

Le Streghe il film

Magari la Strega Suprema non diventerà iconica quanto il giudice Morton di Chi ha incastrato Roger Rabbit? ma secondo noi farà lo stesso effetto!

Unico dispiacere: non aver potuto guardare Le Streghe al cinema, luogo per cui era stato pensato inizialmente.

Vi ricordiamo però che il film è disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMvision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.

Che cosa ne pensate de Le Streghe, l’avete già guardato?

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