Addio a Kobe Bryant: la stella del basket morto in un incidente in elicottero

di Alberto Muraro
kobe bryant

La notizia shock è stata riportata da TMZ. Kobe Bryant, una delle più grandi stelle del basket mondiale, è morto oggi, 26 gennaio, in un incidente in elicottero. La tragedia sarebbe infatti avvenuta pochissime ore fa nella contea di Los Angeles.

In base alle informazioni in nostro possesso, Kobe Bryant si trovava a bordo del suo elicottero privato con almeno altre tre persone, oltre al pilota. Tutti i passeggeri sarebbero morti nel terribile schianto al suolo. Dopo la caduta, infatti, il velivolo ha preso fuoco, senza lasciare scampo ai suoi passeggeri. Del tutto inutili, dunque, i soccorsi, accorsi sul luogo dell’incidente poco dopo la caduta.

A quanto pare, almeno fino a questo punto, sappiamo che la moglie del cestista, Vanessa, non sarebbe fra le vittime dell’incidente.

Chi era Kobe Bryant

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Kobe Bryant era molto amato, e non soltanto nei suoi Stati Uniti. Il cestista era infatti adorato anche dai fan italiani, proprio per il suo rapporto con il nostro paese. Lo sportivo parlava infatti un ottimo italiano, in quanto aveva passato molti degli anni giovanili proprio nel nostro paese.

Kobe era nato a Filadelfia, il 23 agosto 1978. Figlio dell’ex giocatore Joe Bryant e di Pamela Cox nel corso della sua carriera, lo sportivo ha giocato soprattutto nel ruolo di guardia tiratrice.

I suoi primi, primissimi anni Kobe li vive proprio in Italia. Del suo splendido rapporto con il nostro paese, fra l’altro, Kobe aveva parlato tempo fa ai microfoni di Radio Deejay.

Kobe Bryant "Il rapporto con l'Italia"

 

Tornato negli Stati Uniti, il giocatore ha militato per tutta la sua carriera NBA nei Los Angeles Lakers, squadra con cui ha conquistato 5 titoli. E svariati record.

Dopo tanti anni di successi e dopo ben 3 olimpiadi vinte con la squadra statunitense, Kobe aveva annuciato il suo ritiro con una lettera. Le sue parole avevano avuto un impatto emotivo tale da dare persino vita ad un cortometraggio animato, intitolato Dear Basketball.

Ci stringiamo alla famiglia dello sportivo e a tutti i fan in questo momento così doloroso.