Curriculum Vitae europeo: come scriverne uno di successo

di admin
Curriculum Vitae europeo: come scriverne uno di successo

Con il finire dell’estate si ritorna al dovere: se i più giovani ritornano tra i banchi di scuola, i più grandi rientrano a lavoro e se un lavoro non ce l’hanno riprendono la sua ricerca attiva. Nel cercare lavoro un elemento di assoluta importanza è il Curriculum Vitae.

Il mondo della ricerca del lavoro è davvero una giungla in cui è difficile destreggiarsi, soprattutto quando si è giovani e inesperti:

  • Quale modello di CV scegliere?
  • Come posso mettere in risalto le mie capacità e competenze?
  • Se non ho esperienze lavorative pregresse cosa scrivo nel CV?

Queste sono solo alcune delle domande che ci tormentano quando siamo alle prese con la ricerca attiva di lavoro. Un aiuto molto importante ai fini della ricerca di lavoro e della crescita professionale oggi ci è dato dall’Europass Curriculum Vitae: un modello standardizzato di CV condiviso e riconosciuto in tutta Europa e che consente di mettere in luce competenze professionali, titoli di studio e competenze trasversali di ognuno di noi.

Oggi Ginger Generation vi fornirà alcuni suggerimenti utili per la redazione di un CV europeo efficace e di successo, che possa facilitarvi nella ricerca di un lavoro.

Per prima cosa per poter scrivere il vostro curriculum europeo, dovete effettuare l’accesso alla pagina ufficiale europass, sulla quale potrete scegliere se creare il vostro Curriculum online oppure scaricare il modello sul vostro computer e lavorare offline.

Accedere alla pagina ufficiale europass

In entrambi i casi il risultato sarà il medesimo, ovvero la redazione di un CV con una grafica chiara e pulita suddivisa in 3 principali sezioni:

  1. Esperienza professionale;
  2. Istruzione e Formazione;
  3. Competenze personali.

Prima di cimentarvi nella compilazione cercate di raccogliere tutti gli attestati relativi a titoli di studio o esperienze lavorative pregresse. Inoltre munitevi di un taccuino su cui prendere appunti e ricostruire in grandi linee il vostro percorso di studi e professionale. Questo è un passaggio davvero molto importante poiché facilita la scrittura di un curriculum chiaro, ordinato e completo.

taccuino

 

Uno degli elementi di base che contraddistinguono un CV in formato europeo di qualità è infatti l’esposizione cronologica delle attività dalla più recente alla più datata: sia che si tratti di lavoro o titoli di studio, partite sempre dalle ultime esperienze!

Non trascurate alcun dettaglio: quella che ai vostri occhi potrà sembrare un’attività di scarsa rilevanza, potrà fare la differenza in fase di selezione! Ad esempio, se ci si candida per una posizione lavorativa per la quale è richiesto il lavoro in team, l’aver praticato sport di squadra può essere un ottimo punto a vostro favore! O ancora: coltivare passioni creative (musica, scrittura, pittura ecc.) apparentemente estranee al vostro campo professionale, può dire molto di voi al selezionatore, perché può significare che siete delle persone in grado di destreggiarvi abilmente in diversi contesti, senza perdere di vista gli obiettivi professionali.

Non trascurate alcun dettaglio

Non siate prolissi: abbiate cura dei dettagli ma allo stesso tempo evitate di scrivere troppo! Ad esempio, se avete alle vostre spalle impieghi pregressi di breve durata, simili a livello di mansioni ma presso aziende diverse, è consigliabile raggruppare il tutto sotto un unica voce nella sezione delle esperienze professionali, ovviamente specificando che si è svolto il lavoro per differenti imprese e/o enti. O ancora, evitate di menzionare un’esperienza professionale che non è assolutamente correlata alla posizione lavorativa alla quale aspirate.

Concentratevi sull’essenziale presentando le vostre qualifiche e competenze in modo chiaro e sintetico, valorizzando i vostri punti di forza; ricordate: è sempre consigliabile redigere un CV che non superi le 3, al massimo 4 pagine!

Personalizzate il CV in base alla posizione lavorativa per la quale vi candidate, questo non significa che dovrete aggiungere esperienze false sul vostro curriculum, anche perché questo verrebbe scoperto in sede di colloquio, però potete mettere in risalto alcune vostre doti caratteriali lavorando alla terza sezione del CV. La parte del CV relativa alle competenze personali viene spesso tralasciata o compilata copiando e incollando frasi prese dalla rete…grosso errore! Ricordatevi sempre che sia la formazione che le esperienze lavorative possono essere comparate con facilità, mentre quello che ci rende davvero unici è la nostra personalità, quindi non abbiate paura di mettere in luce la competenze specifiche e personali che avete avuto modo di sviluppare negli anni al di fuori dell’ambiente scolastico e lavorativo.

Agli inizi delle attività di ricerca lavoro quasi sempre non si può vantare una significativa esperienza lavorativa, perché si sono appena terminati gli studi: in questo caso invertite l’ordine delle voci sul vostro CV in modo da mettere in risalto l’aspetto formativo, cominciando dalla sezione “Istruzione e formazione” e ponendo nella sezione “Esperienza professionale” i diversi periodi di tirocinio svolti durante gli studi.

Una volta compilate tutte e tre le sezioni del modello Europass non dimenticatevi di rileggerlo attentamente per scongiurare errori di ortografia, di punteggiatura e di forma.

Evitate gli errori di grammatica e di forma

Utilizzate il font di default del modello e non cambiate la formattazione del testo per evitare di alterare la grafica originaria. Se dovete stampare il vostro CV utilizzate della semplice carta bianca.

Seguendo questi semplici ma importanti consigli è facile scrivere un Curriculum Europeo chiaro e completo, perfetto biglietto da visita per il mondo del lavoro.

E voi siete pronti a mettervi a lavoro per la ricerca di lavoro?

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