Death Stranding di Hideo Kojima, anche a J.J. Abrams è piaciuto

di Massimo Reina
Death Stranding

Death Stranding, l’ultima opera di Hideo Kojima è piaciuta anche a J.J. Abrams,  il regista di Lost e di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker.

Il nuovo ambizioso progetto di Hideo Kojima per PlayStation 4 (e PC, dal 2020) si è infatti rivelato un gioco particolare, tecnicamente sontuoso ma… con qualche difetto strutturale.

E anche se ha diviso critica e pubblico, per J.J. Abrams va bene così. L’autore statunitense sostiene infatti che per realizzare un ottimo storytelling videoludico c’è bisogno di una persona che conosca bene i mondi del cinema e dei videogiochi e sappia quindi farli funzionare bene insieme. Il tutto senza perdere di vista la parte ludica, quindi concedendo al giocatore la libertà necessaria ai fini del gameplay. Questa capacità, secondo il regista americano, appartiene a Kojima, un autore capace di dare un’impronta personale nelle sue produzioni e in questa in particolare.

Guarda la Videorecensione di Death Stranding

Il gioco:

In un futuro non troppo lontano, il mondo è sconvolto da misteriose esplosioni, che danno vita a una serie di eventi soprannaturali chiamati Death Stranding. Con creature ultraterrene che infestano il paesaggio e un’incombente estinzione di massa, sarà Sam Porter Bridges a dover attraversare una terra desolata e devastata per cercare di salvare il genere umano dall’imminente annientamento.

 

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