Prove Invalsi 2018 del 4 aprile: ecco come sono andate!

di Alberto Muraro
decreto scuola

Lo scorso 4 aprile si sono tenute in tutta Italia le prime (nuove) Prove Invalsi 2018. Gli esami, se così li possiamo chiamare, vengono proposti da diversi anni a questa parte agli allievi di terza media per valutarne le competenze acquisite nel corso dei due anni precedenti.

Alla prima tranche di test Invalsi tenutasi il 4 aprile hanno partecipato ben 574.000 studenti, testati per la prima volta senza il supporto cartaceo ma solo tramite l’uso di un computer. Ulteriore novità di quest’anno è inoltre il calendario delle prove invalsi, che non si svolgono più in due giorni ma fino al 21 aprile. La nuova organizzazione permetterà così anche agli studenti che studiano in scuole senza le dotazioni sufficienti di sostenere l’esame al computer.

In base al censimento delle strutture informatiche effettuato da Invalsi, infatti, le postazioni effettive nelle scuole sono ad oggi 216 mila, il che corrisponde alla disponibilità di un computer ogni 2,5 studenti.

Ecco con quali parole il ministro dell’istruzione, Valeria Fedeli, ha augurato buon lavoro a tutti gli studenti impegnati nelle prove invalsi:

Si tratta di un’importante occasione per misurare le proprie conoscenze e le proprie competenze, scoprire i propri punti di forza e gli aspetti su cui continuare a investire per migliorare giorno dopo giorno. È questo il senso di una valutazione che deve servire da stimolo alle giovani e ai giovani, ma anche e soprattutto a tutta la comunità scolastica, per un costante miglioramento del sistema di istruzione”.

Nel corso della mattinata, l’account Twitter ufficiale Invalsi ha tenuto aggiornati i genitori e l’opinione pubblica riguardo all’andamento delle prove. Ecco dunque come sono andate:

Avete partecipato anche voi alle prime prove Invalsi 2018?