Fase 2: come dimagrire e rimettersi in forma dopo la quarantena

di Giovanna Codella
Dimagrire quarantena

Il lockdown non è stato facile per nessuno. Durante il periodo di “quarantena” le limitazioni all’attività motoria, inoltre, possono aver aumentato il timore di ingrassare e la necessità di dimagrire. Le dispense piene di cibo possono aver portato persino a un inasprimento dei disordini legati alla nutrizione. Non solo sovrappeso e obesità, dunque, ma paradossalmente anche anoressia ed episodi bulimici.

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Per non parlare degli effetti psicologici dell’isolamento, dello stress da pandemia e della convivenza forzata con i familiari. Tutti fattori che, spiega l’Istituto Superiore di Sanità, potrebbero aver favorito l’insorgenza di disturbi alimentari o potrebbero averli aggravati.

Ecco come fare per riprendere in mano la situazione e ritornare a condurre uno stile di vita sano, partendo proprio dal rapporto con la bilancia. A questo scopo, facciamo affidamento ad alcuni punti delle Linee Guida del Crea, il documento italiano di riferimento sulla sana alimentazione.

Ritrovare il peso ideale o dimagrire dopo la quarantena

    • Il tuo peso dipende principalmente da te. Ma se noti dei cambiamenti negativi dopo questo lungo periodo non occorre cominciare a pesarsi ogni giorno. È sufficiente farlo all’incirca una volta al mese, annotando le eventuali variazioni
    • Qualora tu sia sottopeso o sovrappeso consulta il tuo medico per valutare le tue condizioni cliniche e avere gli opportuni suggerimenti. Sforzati poi di riportare gradualmente il tuo peso alla normalità, facendoti seguire da specialisti della nutrizione
    • In caso di sovrappeso: riduci le “entrate” energetiche mangiando meno alimenti ipercalorici (ad esempio biscotti, dolci, pizza). Preferisci, invece, cibi a basso contenuto calorico come frutta e verdura. Questi ultimi saziano di più e apportano molta acqua. E un apporto di acqua adeguato ha effetti positivi sulla regolazione del peso corporeo
    • Distribuisci opportunamente l’alimentazione lungo tutto l’arco della giornata a partire da una prima colazione bilanciata e con degli spuntini sani. Il consumo regolare di una prima colazione, che apporti il 15-20% delle calorie giornaliere, è infatti associato a un consumo ottimale di nutrienti, vitamine comprese, e a una riduzione del rischio di sviluppare obesità
    • Comincia gradualmente a muoverti di più ogni giorno. Cammina, sali e scendi le scale e introduci un nuovo allenamento che sia per te congeniale e compatibile con il tuo stato di salute
    • Evita le diete molto drastiche e fai da te, quasi sempre squilibrate (ad esempio le diete totalmente a base di proteine) ed esageratamente severe (a esempio quelle basate su sostituti dei pasti o su digiuni). Queste ultime possono essere particolarmente dannose e causano un pericoloso effetto yo-yo
    •  Se devi dimagrire, più che concentrarti in maniera ossessiva sui chili di peso indicati dalla bilancia, poniti come obiettivo la riduzione della massa grassa in favore di quella magra che comprende la massa muscolare
    • Nel periodo dell’adolescenza, la comparsa di un’attenzione eccessiva per il peso può essere un campanello di allarme da non trascurare. Se dopo la quarantena riscontri che sei sottopeso o sovrappeso e in concomitanza un drastico cambiamento del tuo rapporto con il cibo, potrebbe essere necessario rivolgersi a un esperto dei disturbi del comportamento alimentare.

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