Lo scorso 9 settembre il regista messicano Guillermo del Toro ha vinto la 74esima Mostra del Cinema di Venezia  grazie al film visionario The Shape of Water, che racconta la storia d’amore impossibile fra una giovane donna sordomuta ed una creatura marina anfibia inquietante ma allo stesso tempo sensibile ed intelligente cresciuta all’interno di un laboratorio.

 

Il regista, visibilmente commosso, è salito sul palco (accolto da una grande ovazione) e ha ringraziato il suo paese d’origine e con esso tutti i filmaker messicani e latinoamericani emergenti che sognano di poter un giorno lavorare con il genere fantastico. Uno dei punti chiave del suo discorso, tuttavia, è stato letteralmente stravolto dall’interprete simultaneista RAI presente in sala, che ha commesso uno strafalcione tanto clamoroso quanto esilarante.


Ad un certo punto, infatti, Guillermo del Toro ha sottolineato che se rimaniamo fiduciosi in quello in cui si crediamo (“If you remain pure and stay with your faith, with what you believe in – in my case, monsters“) alla fine le cose funzioneranno e riusciremo a realizzare i nostri sogni. Peccato però che l’interprete Rai al posto di capire “monsters“, ovvero “mostri” abbia compreso “mustard” ovvero “senape” e se ne sia uscito con questa bizzarra soluzione “nel mio caso, io credo nella senape“.

Il fatto curioso è che l’errore è stato successivamente riportato anche da alcuni siti di informazione (nello specifico Rainews e IoDonna) che si sono affidati alle parole dell’interprete (pur sempre un essere umano, ricordiamo!) senza però fare la prova del 9 con il discorso originale.

Qui sotto trovate il discorso di ringraziamento integrale di Guillermo del Toro al Festival del Cinema di Venezia: che ne pensate di questo errore da parte dell’interprete?