Non mi avete fatto niente di Ermal Meta e Fabrizio Moro resta ufficialmente in gara dal Festival di Sanremo 2018. Il brano del duo, dedicato al tema del terrorismo, potrà dunque proseguire il suo percorso nella gara.

Ecco come i due cantanti avevano commentato il pezzo sulle pagine di TV Sorrisi e Canzoni:

non mi avete fatto niente è la reazione di due artisti al sentimento di paura generato dal terrorismo. Mi è venuta l’idea poche settimane dopo l’attentato di Manchester all’uscita del concerto di Ariana Grande. Ho chiamato Ermal  per provare a scrivere questo brano, senza pensare a Sanremo (Fabrizio Moro).

La sua idea mi è piaciuta perché anche di fronte ai drammi della guerra e del terrore possiamo trasformare la paura in forza, è quello che ho fatto nella mia vita e che ho raccontato l’anno scorso in Vietato Morire (Ermal Meta).

Tutto era nato subito dopo la prima puntata del Festival, quando sul web erano iniziate a circolare delle voci su un presunto plagio ad opera dei due artisti. Con il passare delle ore, si era scoperto che in realtà uno degli autori, Andrea Febo, aveva deciso di “autocitare” il suo vecchio brano Silenzio.

Il tema sul quale si è molto discusso era la possibilità di squalificare Non mi avete fatto niente in quanto brano non inedito. All’interno del regolamento del Festival, in ogni caso, è presente una clausola che indica la possibilità di inserire all’interno del pezzo, per un massimo del 30%, come citazione o campionamento.

In conferenza stampa la RAI ha dichiarato che, nonostante Silenzio fosse stata proposta dal vivo, il fatto che il brano di Meta e Moro non contenga più del 30% del pezzo originale lo rende conforme al regolamento del 2013. Di conseguenza, Non mi avete fatto niente può essere considerato un pezzo inedito.

 

Il polverone su Meta e Moro aveva spinto le fan dei due artisti a lanciare su Twitter l’hashtag #IostoconMetaMoro.

 

Che cosa ne pensate della squalifica di Ermal Meta e Fabrizio Moro da Sanremo 2018?