La premiere della settima stagione di Once upon a time è andata in onda ieri. Finalmente abbiamo potuto farci un’idea di come sarà il nuovo mondo creato da Adam Horovitz e Ed Kitsis. Ecco un breve recap commentato di Hyperion Heights.

Nell’intro della prima puntata della settima stagione di Once upon a time scopriamo che a Hyperion Heights tutti i personaggi della fiabe hanno dimenticato la loro vera identità. La prima scena è ancora ambientata a Storybrooke. Vediamo un Henry diplomato pronto a partire alla ricerca della sua storia. Attraverso un portale raggiunge un reame in cui si imbatte in una Cenerentola (Mekia Cox) in fuga.

La storia si sposta poi a Seattle dove Henry è uno scrittore che dopo il successo del libro Once upon a time ha perso l’ispirazione. Una bambina, Lucy, bussa alla sua porta dicendo di essere figlia sua e di Cenerentola. Lucy lo informa poi della maledizione che ha colpito Hyperion Heights e che è opera della matrigna di sua madre, Victoria.

Henry non le crede ma con l’inganno la bambina lo porta nel quartiere “maledetto” dove conosci Jacinda (alias Cenerentola), Roni (la ex Regina) e un poliziotto (Uncino a Storybrooke).  Dopo una serie di vicende il ragazzo si convince che in effetti qualcosa di strano potrebbe esserci. Nel finale ritroverà poi l’ispirazione e scriverà l’incipit del suo libro: c’era una volta.

Nel reame in cui Henry aveva incontrato Cenerentola la ragazza è in fuga accusata dalla matrigna di un omicidio. Il ragazzo cercherà di aiutarla ma sarà vittima di un inganno ad opera di Alice. La ragazza lo informa che intromettersi nelle storie altrui provoca solo danni.

Sotto un’altra identità Alice è presente anche a Hyperion Heights dove ha contatti con Weaver. Questo personaggio era Tremotino in un altro reame e sembra vestire i panni del cattivo. Quando Alice lo informa dell’arrivo di Henry infatti sembra preoccupato o comunque interessato alla cosa. A Seattle Henry è aiutato da un poliziotto (Colin O’donoghue) che, sequestrando il libro di Lucy, vi troverà una foto di Emma. Dal suo sguardo l’immagine sembra fargli ricordare qualcosa.

La trama sembra per alcuni versi ricalcare la prima stagione di Once upon a time. Henry ricorda Emma che non voleva credere al mondo delle fiabe e al fatto che poteva salvarlo. La maledizione è un altro punto in comune. Non manca poi il motivo conduttore della serie ovvero la speranza. Una prima puntata ben scritta e un buon ingresso dei nuovi personaggi. Staremo a vedere come si svilupperanno le vicende.

E a voi, è piaciuta la premiere della settima stagione di Once upon a time?