Uscirà il 27 ottobre il nuovo singolo di Levante, Gesù Cristo sono io, estratto dall’album Nel caos di stanze stupefacenti.

Il brano, che sarà in rotazione radiofonica da venerdì 27 ottobre, si ispira a fatti di cronaca e racconta la figura della donna, spesso maltrattata ma che riesce sempre a risollevarsi e iniziare un nuovo percorso. Più precisamente, Levante racconta di una donna invischiata all’interno di una storia d’amore malata e tormentata.

Con Gesù Cristo Sono Io, senza grandi pretese, ho voluto raccontare la storia di chi vive violenze da parte dei propri compagni. Donne maltrattate che finiscono in situazioni tristi; nell’ultimo anno ci sono state questioni come quella di Tiziana (Cantone, ndr) ed altre storie. Ho preso spunto da fatti biblici per raccontare la situazione che vivono queste donne che non hanno il coraggio di esporsi: quando sei all’interno di situazioni del genere non è mai facile. Quando ami il tuo carnefici non è facile chiedere aiuto. Racconto di un Cristo, una donna, che credeva di essere una regina ma sulla testa ha solo tante spine“.

Di seguito potete leggere il testo completo del nuovo singolo di Levante. Cosa ne pensate?

Levante, Gesù Cristo Sono Io, Testo

Gesù Cristo sono io
tutte le volte che mi hai messo in croce
tutte le volte che “sei la regina”
e sulla testa solo tante spine
Gesù Cristo sono io
per le menzogne che ti ho perdonato
e le preghiere fuori dalla porta
per il mio sacro tempio abbandonato

Confessa, che sei il demonio nella testa
che mi trascina sempre giù.
Confessa, che il paradiso non mi spetta
che non mi sono genuflessa,
che non mi sono genuflessa
che da te risorgo anch’io.

Gesù Cristo sono io
moltiplicando tutta la pazienza
avrò sfamato te e la tua arroganza
forse ti ho porto pure l’altra guancia.
Gesù Cristo sono io
che di miracoli ne ho fatti tanti
ti ho preso in braccio e ti ho portato avanti
ma tu ricordi solo i miei peccati

Confessa, che sei il demonio nella testa
che mi trascina sempre giù.
Confessa, che il paradiso non mi spetta
che non mi sono genuflessa,
che non mi sono genuflessa
che da te risorgo anch’io.

Per tutte le spine del mondo
i chiodi piantati nel cuore
questo è il mio sangue
questo è il mio corpo
li porto via amore
Per tutte le spine del mondo
i chiodi piantati nel cuore
questo è il mio sangue
questo è il mio corpo
li porto via amore

Confessa, che sei il demonio nella testa
che mi trascina sempre giù.
Confessa, che il paradiso non mi spetta
che non mi sono genuflessa,
che non mi sono genuflessa
che da te risorgo anch’io.