Secondo Wikipedia “La legge di Murphy è un insieme di paradossi pseudo-scientifici a carattere ironico e caricatural che si possono idealmente riassumere nell’assioma secondo cui e qualcosa può andar male, andrà male”.

Perchè parlare della Legge di Murphy, vi chiederete? La risposta è semplice: c’è qualcosa, nell’indie italiano, che si sta muovendo a riguardo. Proprio così: se seguite i profili social di alcuni artisti della scena indie italiana, vi sarete resi conto che il tormentone La legge di Murphy è più forte di me è apparso in diverse occasioni, come nel caso del profilo Albi Cazzola de Lo Stato Sociale.

Di questo bizzarro trend se ne sono occupati anche i colleghi di Rolling Stone Italia, che sul loro sito hanno riportato la lista di tutti gli artisti inclusi in questo misterioso “progetto”. Per quanto il sito sia sempre sul pezzo, in ogni caso, non siamo comunque riusciti a venire a capo della questione.

Quello che questa frase virale lascia supporre, in ogni caso, è che ci sia un artista italiano pronto a rilasciare un progetto/album/singolo con questo titolo. Un artista indie influente a tal punto da coinvolgere i suoi colleghi in questa campagna promozionale. Per ora, ovviamente, le nostre sono pure semplici ipotesi. Di certo, c’è qualcosa di grosso che sta bollendo in pentola.

Non sarebbe certo la prima volta che un artista “non mainstream” si concede ad una campagna di viral marketing. Proprio pochissime settimane fa vi abbiamo parlato del caso Romina Falconi, che prima del lancio del singolo Cadono Saponette ha sparso in giro per Milano una serie di cartelli “a tema”.

Secondo voi di che cosa ci cela dietro alla frase La legge di Murphy è più forte di me?