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Gmg Rio 2013: presentato il logo ufficiale

Gmg Rio 2013: presentato il logo ufficiale

Si chiama Gustavo Huguenin il giovane grafico brasiliano che ha vinto il concorso per la realizzazione del logo della Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Rio De Janeiro nell’estate 2013. Duecento i concorrenti che vi hanno preso parte, anche dalla Cina, ma tra tutti è stato selezionato il venticinquenne nativo di Cantagalo, regione montagnosa dello Stato di Rio de Janeiro.

Il significato del logo

“Il nuovo logo della Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro – afferma il vescovo di Rio, mons. Tempesta, a Radio Vaticana – ritrae i colori brasiliani: il verde, il giallo, l’azzurro il bianco, con al centro l’immagine di Cristo Redentore, che è caratteristica di Rio de Janeiro e del Brasile. Si nota anche la silhouette del Pan di Zucchero, il monte di Rio de Janeiro, e si apre anche un cuore, il cuore della gioventù. Poi, c’è una piccola croce che ricorda il centro della Giornata che è Cristo stesso”. Insomma, un mix perfetto tra la carica spirituale dell’evento, la riconoscibilità della città in cui esso avrà luogo e la dimensione comunitaria della settimana che vedrà protagonisti centinaia di migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo.

Ma il singificato del logo non si ferma qui: vista nel suo complesso, l’immagine rappresenta Gesù che chiama i suoi discepoli e li invia a testimoniare: “Andate e fate discepoli tutti i popoli” è infatti il tema di questa prossima Gmg che si terrà dal 23 al 28 luglio 2013.

La premiazione

A premiare Gustavo, presso l’auditorium Giovanni Paolo II di Rio, è stato monsignor Tempesta, vescovo di Rio e presidente del Comitato per la Gmg 2013. La cerimonia è avvenuta l’altro ieri alla presenza di oltre cento vescovi, autorità civili e politiche: la presentazione del logo era inizialmente prevista per domenica 5 febbraio, ma il crollo di una palazzina proprio a Rio – fatto che ha causato alcuni morti – ha spinto gli organizzatori a posticipare la cerimonia.

La selezione

Il concorso si era aperto il 27 settembre, mentre il 31 ottobre, termine ultimo per l’invio dei lavori, è cominciato il processo di selezione. Il 13 dicembre infine i due loghi finalisti sono stati presentati a Roma al Pontificio Consiglio per i Laici, che ha scelto il vincitore di comune accordo con il Comitato Organizzatore Locale.

La nascita del logo

Gustavo ha raccontanto in occasione della premiazione come è nato il suo lavoro, ma non solo. “Il mio lavoro è stato frutto di fede e preghiera – ha affermato – Speravo di arrivare tra i finalisti, eppure quasi non volevo partecipare. Ho inviato il mio lavoro l’ultimo giorno utile. Ma prima avevo sentito tanto forte il bisogno di creare quel logo che ho fatto di tutto per non perdere l’opportunità di partecipare, e sono rimasto sorpreso della notizia di aver vinto. Sono stato toccato dalla grazia di Dio”.

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